Cerca
  • infocepibsport

Cos’è e da dove viene la motivazione intrinseca?

#prestazioneemotivazione #impegno #divertimento #competenza #psicologiadellosport #psicologiaperlosport #motivazioneintrinseca #consapevolezzaemotiva #apprendimento #nuovecompetenze #allenamento



Quando una persona fa leva sul suo senso di competenza e sul piacere di portare a termine un obiettivo otterrà un impegno straordinario. La resilienza è maggiormente presente in persone con una grande motivazione intrinseca, ed il più delle volte è proprio quest’ultima a trasformare gli ostacoli in sfide che si rivelano il più delle volte vincenti. Il nostro cervello ha un ruolo fondamentale nel raggiungimento di una qualsiasi performance; esso nasce immaturo, ossia povero di collegamenti dendritici, questa peculiarità gli permette di essere più malleabile, saranno poi, l’ambiente sociale, l’educazione e la consapevolezza emotiva a forgiarlo. E’ importante ribadire che il cervello è predisposto alla conoscenza, all’impegno ed all’esplorazione. Da ciò possiamo desumere che il compito evolutivo è quello di crescere, acquisire e perfezionare nuove capacità in termini motori, cognitivi ed emozionali, se riflettiamo un momento questo è ciò che avviene nel corso di un allenamento di una qualsiasi disciplina sportiva. Solo così da uno svantaggio si generà un’opportunità. La motivazione intrinseca è radicata nella nostra storia biologica, sentirsi capaci produce un senso di piacere più che quello di incentivi o dai rinforzi esterni. Ad esempio i bambini che imparano divertendosi si appassionano e cresceranno cercando nuovi apprendimenti e nuove esperienze di competenza. Dal punto di vista neuroanatomico il sistema limbico ricopre un ruolo fondamentale nell’elaborazione delle esperienze emozionali ed è legato alla memorizzazione delle informazioni. A questo punto è più facile comprendere quale sia il processo della motivazione intrinseca: produce impegno, l’impegno consente il miglioramento, aumentando il senso di competenza e quindi di autoefficacia. Percepirsi competenti genera emozioni positive; l’impegno sviluppa nuovi apprendimenti e conseguentemente nuove connessioni cerebrali. È importante rendere l’atleta consapevole della crescita della propria autoefficacia, rinforzando i progressi attraverso feedback.

41 visualizzazioni

© 2018 Cebip sport. Created with Wix.com